Il laboratorio di sismologia

labsismo

Il laboratorio di sismologia dell'Università di Genova, afferente al Dipartimento di Scienze della Terra dell'Ambiente e della Vita (DISTAV), si è costituito nel 1967 ed ha sviluppato negli anni metodologie e tecniche allo "stato dell'arte" al fine di migliorare le conoscenze nel campo sismologico.
Il laboratorio di sismologia esegue la raccolta, l'informatizzazione di dati sismici e parametrici e la gestione di banche dati delle forme d'onda. È inoltre equipaggiato di una rete sismica velocimetrica ed accelerometrica di pronto intervento per il monitoraggio di sequenze sismiche, di aree sottoposte a forti terremoti, esplosioni e vibrazioni indotte. Negli anni ha aumentato la propria infrastruttura installando sul territorio un numero via via crescente di apparati di rilevamento ed acquisizione ed ha affinato tecniche di analisi per il trattamento automatico dei segnali in tempo reale che hanno permesso di ottenere procedure automatiche di monitoraggio sempre più precise ed affidabili.

Il laboratorio di sismologia è così strutturato:

 ● SISMONET
    - Rete Sismica dell'Italia Nord-occidentale (RSNI)
. La rete sismica permanente in tempo reale è stata pianificata e si è sviluppata nel corso degli anni al fine di garantire il monitoraggio ottimale dell'attività sismica del Piemonte, della Liguria, della Toscana settentrionale, della Valle d'Aosta e, in generale, delle aree transfrontaliere tra Italia, Francia e Svizzera. A partire dal 1982, la rete RSNI si è evoluta ed ha migliorato le proprie potenzialità di monitoraggio sia attraverso l'incremento del numero di stazioni sia mediante l'aggiornamento costante della strumentazione impiegata (sensori sismici, acquisitori, sistemi di trasmissione, apparati di alimentazione e protezione). Ciascun sito di installazione è stato selezionato accuratamente al fine di ottimizzare la geometria di rete e garantire un livello minimo di rumore antropico-ambientale, privilegiando installazioni su roccia, esenti da significativi effetti di amplificazione sismica locale. Sulla base delle specifiche tecniche delle stazioni attualmente istallate, è possibile garantire all'interno delle regioni monitorate la precisa ed accurata localizzazione di eventi sismici anche con magnitudo locale inferiore a 1.0. Inoltre, la tipologia delle stazioni sismiche della rete RSNI permette di disporre di registrazioni di eventi sismici locali, regionale e telesismici con uno standard di qualità assolutamente conforme a quello fornito dalle principali reti di monitoraggio nazionali ed internazionali, con le quali la rete RSNI colabora ed è anche strettamente interconnessa in tempo reale.
Per maggiori informazioni si veda il link apposito "rete sismica" nel menu.
    - Rete sismica mobile. Il laboratorio di sismologia dispone anche di stazioni sismiche velocimetriche ed accelerometriche per l'installazione di reti sismiche temporanee indipendenti o collegabili in tempo reale con la rete permanente RSNI. Tali reti vengono generalmente pianificate ed installate per tre tipologie principali di interventi: • in caso di evento sismico significativo, al fine di acquisire informazioni sulla distribuzione delle repliche e sulle strutture sismogenetiche; • per il monitoraggio di fenomeni naturali (sismicità indotta o generata da faglie attive) o artificiali (esplosioni, vibrazioni); • valutazione degli effetti di amplificazione su aree di interesse pubblico a scopi di microzonazione sismica.

 ● CED (Centro Elaborazione Dati)
    Il Centro Elaborazione Dati situato presso il laboratorio di Sismologia è costitutito da una rete di server e workstation dedicati alla raccolta, analisi e catalogazione dei dati raccolti dalla rete. Inoltre, presso il centro è presente un database delle forme d'onda registrate da tutta la rete. Il CED è collegato con i centri principali a livello europeo e mondiale per il continuo scambio di informazioni sia in tempo reale che differito.
Presso il CED sono costantemente attive procedure automatiche per il rilevamento e la localizzazione precisa ed affidabile di eventi sismici nell'area dell'Italia Nord-occidentale. Grazie a queste procedure, sviluppate all'interno del laboratorio di sismologia, entro 5 minuti dal verificarsi di un terremoto, si ottengono e vengono divulgate sul web le informazioni sull'evento, quali localizzazione, magnitudo, parametri strong-motion (PGA, PGV, PGD, Intensità di Housner, ampiezze spettrali) e mappe di scuotimento. Infine, quotidianamente viene eseguita un'attenta revisione manuale, da parte del personale del laboratorio di sismologia, di tutti i dati sismici acquisiti.

 ● SISMORISK
    - Analisi di pericolosità sismica
: • compilazione di cataloghi sismici; • analisi sismotettonica e caratterizzazione delle sorgenti sismogenetiche; • analisi di pericolosità sismica mediante metodi probabilistici avanzati; • analisi dell'incertezza epistemica insita nei modelli e nei parametri di input ovvero nelle stime di pericolosità sismica; • elaborazione di mappe di pericolosità sismica; • deaggregazione della pericolosità sismica per la definizione di scenari sismici; • definizione dell'input sismico per analisi dinamiche di risposta sismica locale.
    - Studi di microzonazione. Analisi degli effetti di amplificazione locale e redazione di mappe di microzonazione sulla base di differenti tipi di indagine: • analisi qualitativa di 1° livello - inquadramento geologico, morfologico e sismotettonico di aree urbane e riconoscimento delle zone suscettibili di effetti di amplificazione locale o effetti cosismici; • analisi qualitativa di 2° e 3° livello - Studio della risposta sismica locale attraverso metodi sperimentali (basati sull'elaborazione di segnali sismici o rumore ambientale) e metodi di simulazione numerica (basati sulla definizione di modelli stratigrafici del sottosuolo) - analisi (sperimentali e numeriche) di dettaglio presso zone instabili di versante; • validazione, revisione ed interpretazione di indagini geotecniche e geofisiche (sondaggi geognostici, downhole, profili sismici).

 ● SISMOAPP (Sismologia applicata)
    - Sismica multicanale
. Applicazione di metodi sismici passivi (curve di dispersione da REMI o da array 2D) e attivi (curve di dispersione da MASW e tomografia da onde rifratte per la definizione del modello di velocità delle onde sismiche e la successiva classificazione del sito sulla base delle categorie di suolo proposte dalle Norme Tecniche per le Costruzioni.
    - Strumentazione disponibile per sismica attiva e passiva : • n°2 geode Geometrics (24 + 24 canali); • n°48 geofoni Oyo Geospace SNG 11D/PC-21 4.5Hz (lunghezza massima della stesa: 230 m); • n°50 geofoni Weihai Sunfull Electronics PS-100hz; • n°15 stazioni velocimetriche per misure tramite array 2D.
    - Strumentazione disponibile per indagini in foro : • n°1 stream di 12 idrofoni; • n° 1 stream di 2 geofoni triassiali da pozzo.

labsismo labsismo labsismo



Per i nostalgici dei "rulli" ecco alcune immagini "storiche" del laboratorio di sismologia, prima del completo passaggio ai sistemi digitali, avvenuto nella prima decade del XXI secolo.

old_labsismo old_labsismo old_labsismo