Osservatorio meteorologico storico dell'Università di Genova (dal 1833)

osservatorio meteo

Nel centro storico di Genova è in funzione dal 1833 uno tra i più antichi e longevi osservatori meteorologici al Mondo. Queste antiche sentinelle del clima sono di fondamentale importanza, soprattutto in questo periodo di grandi cambiamenti climatici, in quanto ci permettono di stimare in maniera più oggettiva e scientifica la reale dimensione delle eventuali variazioni del clima attraverso l’analisi di una lunga serie storica di dati.
L’importanza dell’Osservatorio storico dell’Università di Genova e della sua serie storica di quasi duecento anni di dati è stata recentemente riconosciuta anche dall’Organizzazione Meteorologica Mondiale (WMO), che lo ha inserito nella ristretta lista delle Centennial Observing Stations.

La strumentazione di rilevazione dei dati è situata da sempre sul terrazzo della torretta NW del Palazzo Universitario di Via Balbi n° 5, in centro città a Genova. Le misurazioni di precipitazione e di temperatura effettuate presso l’Osservatorio Meteorologico dell’Università di Genova rappresentano una delle serie termo – pluviometriche ultracentenarie italiane più affidabili e complete, in quanto, come indicato da Cortemiglia (1997), non mostrano eterogeneità o anomalie nei trend dei dati, come anche indicato dalla cumulata delle precipitazioni medie perfettamente distribuita secondo una retta (Cortemiglia, 1997). L'Osservatorio offre anche analoghe serie ultracentenarie di umidità, pressione ed anemometriche.

Nel 1993, poco prima del termine della presenza di un osservatore dedicato, è stata installata una stazione meteorologica automatica Siap SM3820 completa di sensori "intelligenti" per la rilevazione dei parametri fondamentali (pressione barometrica, temperatura ed umidità dell'aria, velocità e direzione del vento, radiazione solare e precipitazione. L'ubicazione dell'apparecchiatura, coincidente con la sede dello storico Osservatorio Meteorologico di Genova in funzione dal 1833 e del quale sono conservati i registri con i dati alle ore termini, le medie, le massime e minime dei vari parametri, ha consentito in un primo tempo di confrontare le osservazioni dirette (alle ore termini) con i dati forniti in automatico dal nuovo sistema ed archiviati digitalmente.
A garanzia della continuità e della qualità dei dati acquisiti, nel 2015 è stato irrobustito e rinnovato il sistema con l'installazione di un Datalogger DA9000 sempre della ditta Siap-Micros, e nel 2021 sono stati rinnovati quasi tutti i sensori e si è passati ad un’archiviazione dati su database “PostgreSQL”.


Coordinate geografiche: 44°24'55"N (44.4153) - 8°55'38"E (8.9272) - 58.30 m (slm)


WMO Centennial observing station