Sbocchi Occupazionali

- Curatori e conservatori di musei;
- Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche;
- Esperti diagnosti in laboratori di restauro (tecnici del restauro).

Ai fini occupazionali, giova sottolineare che l'art.29 del Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n.42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio: http://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/04042dl.htm) identifica espressamente ruoli professionali relativi ad attività complementari al restauro e conservazione dei beni culturali all'interno dei quali si colloca la qualifica di esperto scientifico dei beni culturali risultante dall'ottenimento della laurea in Scienze per la conservazione e il restauro.
- Vale inoltre la pena ricordare che la Legge 14 gennaio 2013, n. 7: Modifica della disciplina transitoria del conseguimento delle qualifiche professionali di restauratore di beni culturali e di collaboratore restauratore di beni culturali (GU n. 25 del 30-1-2013) (http://www.sanita.ilsole24ore.com/pdf2010/Sanita2/_Oggetti_Correlati/Doc...), all'Art. 1 (Modifiche all'articolo 182 del codice di cui al Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42) stabilisce (1-sexsies) che il conseguimento della Laurea Specialistica 12/S o della Laurea Magistrale LM-11 costituisce titolo, pur entro i limiti temporali indicati, per la partecipazione ad apposita procedura di selezione pubblica per l'acquisizione della qualifica di collaboratore restauratore di beni culturali.
1. Curatori e conservatori di musei - (2.5.4.5.3)
2. Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche - (2.6.2.4.0)